domenica 19 settembre 2010

NON PIANGERE SE TU M'AMI

La morte non è niente.
Sono solamente passato dall'altro lato.
Io sono io.
Tu sei tu.
Ciò che siamo stati l'uno per l'altro, lo siamo sempre.
Dammi il nome che mi hai sempre dato.
Parlami come mi hai sempre fatto.
Non usare un tono diverso.
Non assumere un'aria solenne, triste.
Continua a ridere di ciò che ci faceva ridere insieme.
Prega, sorridi, pensa a me, prega per me.
Che il mio nome sia pronunciato in casa come lo è sempre stato, senza enfasi di nessuna sorta.
Senza una traccia d'ombra.
La vita significa ciò che ha sempre significato.
E' quello che è sempre stata, il filo non è tagliato.
Perché dovrei essere fuori dal tuo pensiero? Solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono solo dall'altra parte del cammino.
Vedi, va tutto bene.
Tu ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime. E non piangere se tu m'ami.


(Sant'Agostino)

2 commenti:

Scarabocchio ha detto...

Vabbè, non piangere proprio è impossibile: col tempo ci si arrende al dispiacere, anche se non ci si arriva mai a farsene una ragione!

Sinfoni ha detto...

Sono pienamente d'accordo con te!!
(anche perchè parliamo la "stessa lingua"!)

;-)